I pallet muovono il mondo: Urban Coffee Farm
I pallet muovono il mondo: Urban Coffee Farm
Riciclaggio urbano
I pallet di legno sono stati al centro dell'attenzione durante i 17 giorni del Melbourne Food and Wine Festival. Il legno è un prodotto naturale che può essere riciclato, riutilizzato o valorizzato in vari modi. Comunque lo si voglia chiamare, il team di progettazione di HASSELL ha utilizzato i pallet donati da un produttore locale per l'Urban Coffee Farm. Oltre che per la disponibilità e l'economicità, il team di progettazione ha scelto i pallet anche per raccontare visivamente la storia del caffè, facendo capire da dove proviene il caffè che bevono e il percorso che ha compiuto lungo il tragitto, dalla piantagione al bar. Al termine del festival, i pallet sono stati restituiti al produttore.
Informazioni sul progetto
Nel marzo 2013, l’Urban Coffee Farm and Brew Bar, progettato dallo studio di architettura HASSELL, ha riunito i visitatori del Melbourne Food and Wine Festival in un ambiente coinvolgente, all’insegna dell’apprendimento e della socializzazione, in linea con il tema del festival di quell’anno: la terra.
I materiali da costruzione principali dell'Urban Coffee Farm erano container e pallet. Questi materiali provenienti dal settore dei trasporti hanno ispirato il team di progettazione, per ricordarci il viaggio compiuto dai chicchi di caffè: dalla piantagione nella giungla al bar di città. Il Tasting Café e le aree dedicate alle presentazioni didattiche sono stati ricavati all'interno di container, nascosti dal terreno modellato con pallet e casse piantumati.
Il gruppo di giovani designer di HASSELL ha sfruttato l'iconico anfiteatro pubblico delle "Red Stairs" di Melbourne Square per creare un paesaggio a terrazze in cui allestire la propria fattoria e la propria caffetteria. Lo spazio è stato poi riempito di piante di caffè per offrire ai visitatori uno sguardo sulla storia del caffè – dalla piantina alla tazzina – mentre passeggiano per la fattoria. I pallet e i container utilizzati nel paesaggio hanno dato vita alla storia del caffè, ispirando gli amanti del caffè a riflettere sulle sue origini, sulla produzione e sul trasporto.
HASSELL è riuscita a trasformare questo spazio in un'esperienza pop-up innovativa che ha soddisfatto non solo il palato, ma anche il senso estetico. Il team di progettazione ha valorizzato il RIUTILIZZO degli oggetti per servire il proprio caffè alla cultura urbana. Alla Farm sono stati utilizzati in totale 125 alberi di caffè provenienti da una piantagione in disuso nel New South Wales, successivamente venduti a qualcuno che li ripianterà nel Victoria. Oltre 2.000 piante tropicali utilizzate per creare l'effetto giungla sono state restituite al vivaio che le aveva donate per la durata del Festival.
Per il Festival sono stati donati anche circa 1.500 pallet. Al termine del Festival, questi pallet sono stati restituiti al proprietario. I tre container del porto di Melbourne, trasformati in bistrot e cucina, avevano ormai raggiunto la fine del loro ciclo di vita; quella era la loro destinazione finale.











