I vantaggi della gestione delle risorse naturali a livello locale
I vantaggi della gestione delle risorse naturali a livello locale
Fu nel 1997 che in Mozambico, in Africa, venne avviato il progetto di gestione comunitaria delle risorse naturali (CBNRM), con l'obiettivo di consentire alle comunità locali di assumere un certo grado di controllo sulle modalità di gestione del proprio territorio. Ciò ha comportato, di fatto, un trasferimento di potere dal governo centrale alle autorità locali, che sono le più adatte a preservare la salute delle risorse naturali e a garantirne la sostenibilità a lungo termine.
Quella prima conferenza sul CBNRM ha riunito rappresentanti di alto livello delle istituzioni, membri della comunità e figure professionali del settore ingegneristico, tutti interessati alla tutela dell'ambiente locale. Le discussioni tenutesi in quell'occasione e nelle quattro conferenze successive si sono concentrate su come gestire le risorse naturali, quali le foreste e la fauna selvatica, nonché sullo sviluppo o il rafforzamento delle organizzazioni comunitarie e su come valorizzare risorse quali i prodotti forestali.
L'ultima conferenza sulla gestione comunitaria delle risorse naturali
In occasione dell'edizione 2018 della conferenza CBNRM, è stato riconosciuto che, nonostante fossero trascorsi vent'anni dall'adozione della risoluzione, restava ancora molto lavoro da fare e che sussistevano ostacoli significativi al raggiungimento dei risultati auspicati. Da un lato, permangono controversie sulla giurisdizione delle comunità, il che rende estremamente difficile la gestione delle risorse provenienti da tali aree contese. Tuttavia, poiché la maggior parte di queste singole comunità dipende fortemente dalle risorse naturali quali il legname e la fauna selvatica, è essenziale superare tutti gli ostacoli affinché le comunità possano beneficiare dei vantaggi della CBNRM.
Esistono inoltre conflitti relativi ai diritti fondiari, con diverse comunità in disputa per la proprietà e le sfere di interesse. Si tratta di un aspetto estremamente importante, poiché le agenzie governative e i donatori hanno difficoltà a sostenere gruppi comunitari che si contendono le stesse proprietà. Ciò, ovviamente, genera una grande confusione riguardo ai diritti delle comunità sulle risorse naturali e rende molto difficile la gestione sostenibile di tali risorse, affinché possano essere utilizzate a beneficio delle economie locali.
Nel tentativo di contribuire a risolvere alcuni dei conflitti all'interno della comunità e di sbloccare la situazione di stallo creatasi in merito ai diritti fondiari, la Banca Mondiale è intervenuta per sostenere gli attori locali e i loro governi. Attraverso il Portafoglio per la gestione integrata del paesaggio e delle foreste, sono state intraprese diverse iniziative per risolvere le questioni relative ai diritti fondiari, pianificare l’uso del territorio in prospettiva futura, consentire il rimboschimento, avviare il ripristino del territorio e proteggere aree specifiche, promuovendo al contempo il turismo.
Il futuro della CBNRM
Non c'è dubbio che il Mozambico debba ancora realizzare appieno il potenziale della CBNRM, ma durante l'ultima conferenza i vertici governativi sono stati almeno messi al corrente del fatto che è possibile migliorare le economie locali trasformando lo sviluppo delle comunità e proteggendo le risorse naturali ad esse associate. Sebbene i progressi siano stati lenti negli ultimi 20 anni, alla più recente conferenza sul CBNRM si è manifestato un nuovo entusiasmo ed è probabile che i partecipanti lavoreranno ora in modo molto più stretto per ottenere i massimi benefici dal CBNRM.
Nature’s Packaging si impegna a promuovere pratiche di gestione forestale sostenibile in tutto il mondo. Le foreste assorbono l'anidride carbonica dall'atmosfera e, se gestite in modo sostenibile, continueranno a fornire risorse preziose alle economie locali e a contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico.
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