Design circolare: come integrare i principi di riduzione, riutilizzo e riciclaggio nella progettazione dei prodotti
I principi del design circolare sono parte integrante del concetto di economia circolare, un nuovo modello economico che valorizza la sostenibilità e l'efficienza. Nell'economia lineare odierna, molti prodotti non tornano al produttore, né arriverebbero in condizioni tali da poter essere riciclati. La sostenibilità non era una priorità quando il consumo di massa è diventato la norma e molti prodotti non sono mai stati progettati per un riutilizzo sistematico. Il sistema economico odierno segue il ciclo di vita del prodotto "crea, prendi, getta", ma il design circolare offre una via d'accesso verso un'economia sostenibile.
Design circolare – Una definizione
Il design circolare comporta un cambiamento radicale, passando dallo spreco alla sostenibilità, dalla concezione del prodotto alla sua fabbricazione. Tutto è progettato per essere riutilizzato più volte, anziché essere concepito per il fallimento o l'obsolescenza. Si tratta di un cambiamento che massimizza l'efficienza economica, poiché i prodotti e i loro componenti vengono riciclati anziché gettati via. Il design circolare favorisce l'innovazione in modi che l'economia lineare non è in grado di offrire e si basa sui seguenti principi.
Principi di progettazione circolare
Secondo la Fondazione Ellen MacArthur, i quattro principi del design circolare sono:
- Comprendere
- Definire
- Crea
- Comunicato stampa
Il risultato è un nuovo ciclo di vita del prodotto concepito per garantire la sostenibilità ad ogni fase. Esso integra i principi delle tre "R" – ridurre, riutilizzare e riciclare – e favorisce la creazione e la produzione di prodotti che possano essere riutilizzati più volte.
Comprendere
Il primo principio consiste nel capire dove si trovano le opportunità più significative e concrete. Non tutti i prodotti o servizi si prestano al design circolare, poiché l'azienda non opera secondo un modello sostenibile.
Comprendere l'attuale progettazione dei prodotti, i suoi limiti e il suo ciclo di vita offre ai dirigenti aziendali una guida nell'adozione della progettazione circolare. L'idea è quella di realizzare prodotti e processi che siano rigenerativi e riparativi anziché distruttivi e dispendiosi. I cambiamenti al modello possono includere un collegamento più solido tra la produzione e i servizi, in cui il riciclaggio a valle sia rigenerativo e/o riparativo e mantenga un prodotto funzionante (ad esempio: i pallet) che sia riutilizzabile per tutto il suo ciclo di vita.
Definire
Il principio guida definisce i processi aziendali specifici che possono trarre vantaggio dalla progettazione circolare. La catena di approvvigionamento ne è un esempio perfetto. Le sfide legate alle operazioni della catena di approvvigionamento possono variare da un'azienda all'altra, ma non sono insormontabili.
È necessario uno sforzo multidisciplinare e collaborativo tra fornitore e cliente per individuare i processi e passare a un modello più sostenibile che tenga conto anche dei materiali utilizzati per la realizzazione dei prodotti. La definizione di successo deve essere chiara e realizzabile, poiché il principio che segue si basa proprio sulla chiarezza. Se l'obiettivo appare sfuggente, la strada giusta da seguire è quella di tornare a circoscrivere e comprendere meglio l'opportunità.
Crea
È qui che le aziende possono intervenire e stabilire quali prodotti e/o processi abbiano maggiori probabilità di successo in base a obiettivi di sostenibilità chiaramente definiti e quali necessitino invece di un ulteriore sviluppo. Una strategia consiste nel testare i concetti tramite la prototipazione rapida e nell'integrare meccanismi di feedback per ottimizzare la progettazione.
Un primo passo semplice da compiere è quello di riesaminare le materie prime utilizzate per realizzare un prodotto. È fattibile realizzarlo con materiali biodegradabili, oppure è più indicato per il riciclaggio? È possibile integrare entrambe le opzioni nella produzione? Le risposte dipendono dalle esigenze dell’utente. Spesso, per testare e raggiungere la circolarità, possono essere necessarie diverse versioni dello stesso prodotto, poiché il design richiede innovazione e creatività. È qui che entrano in gioco la ricerca e lo sviluppo, in senso letterale e figurato. Si pensi allo scopo di strutture come il Virginia Tech – Center for Packaging and Unit Load Design.
Comunicato stampa
L'ultimo principio consiste nel lanciare il nuovo design, ma non si ferma qui. Il design circolare richiede un miglioramento continuo e un'attenzione costante all'efficienza. Ecco perché è meglio procedere per gradi, immettendo i prodotti sul mercato per poi riprogettarli e perfezionarne i processi, con l'obiettivo finale di creare un ciclo di vita circolare del prodotto. La creazione di un sistema economico circolare richiede nientemeno che un approccio concertato e su più fronti.
Il design circolare e il settore dei pallet in legno
La domanda è: esistono esempi concreti di progettazione circolare? E la risposta è sì. Il settore dei pallet in legno è un ottimo esempio di come la progettazione possa favorire l'economia circolare a vantaggio dell'azienda. I pallet in legno non richiedono l'utilizzo di nuove materie prime ogni volta. I produttori possono realizzarli utilizzando legno proveniente da fonti sostenibili, componenti in legno riciclato o una combinazione di entrambi. Un altro esempio è il sistema di noleggio di pallet in pool, a cui molte grandi imprese ricorrono per il trasporto dei propri prodotti finiti.
In ogni caso, i pallet e i loro componenti sono progettati per essere riutilizzati più volte, rafforzando il ciclo di vita del prodotto e garantendone una maggiore sostenibilità. Il settore dei pallet sfrutta il proprio vantaggio naturale nei processi sostenibili, e le aziende possono legittimamente perseguire obiettivi di sostenibilità lungimiranti e dimostrare un impegno concreto a favore dell'ambiente. Il vecchio modello di business, caratterizzato da uno spreco eccessivo, si trasforma in un sistema circolare, e le aziende instaurano un rapporto di fiducia con i propri clienti.
Conclusione
Processi di progettazione efficienti incentrati sul riutilizzo possono ridurre i costi dei materiali lungo l'intero ciclo di vita. Un prodotto progettato secondo i principi della circularità non ha un unico ciclo di vita, ma diversi. L'idea di fondo è quella di contrastare il cambiamento climatico ripensando il modo in cui i prodotti arrivano ai consumatori, a partire dalla fase di progettazione. I quattro principi della progettazione circolare forniscono una guida, ma spetta ai leader aziendali impegnarsi a favore di questo nuovo paradigma.














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